Formigli: "Farei un round di boxe con Matteo Renzi"

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"Faccio prepugilistica per sfogarmi e tenermi in forma. Con chi farei un round di 3 minuti? Con Matteo Renzi lo farei, deve essere divertente. Però lui è molto più alto di me, lui è quasi 1,90 e io sono 1,80. Ha il braccio più lungo". Corrado Formigli si esprime così ai microfoni di Un giorno da pecora su Radiouno.  

Capitolo Matteo Salvini: "Salvini dice che non vede niente in televisione. In realtà secondo me vede tutto, è famelico. Dice che non ha visto nemmeno Piazzapulita quando abbiamo mostrato il video della sua citofonata. Secondo me l'aveva vista", aggiunge. 

"Salvini non viene in trasmissione da circa 3 anni. Lo abbiamo invitato tutte le settimane, lui continua a non venire. Non parla con me, parliamo con la sua portavoce che a volte non ci risponde e a volte risponde 'no'. Non viene perché gli siamo antipatici e perché lo abbiamo criticato. Sono situazioni che un po' si incarogniscono da sole, la situazione si è un po' irrigidita. L'ultima volta che è venuto era ad ottobre di 2 stagioni fa, in studio. Era prima della suo arrivo al governo, era un altro Salvini, si prestava di più a fare l'ospite in trasmissioni critiche".  

Alla fine dello scorso anno, Formigli ha dichiarato di aver ricevuto attacchi social dopo un'intervista a Renzi: "Ho fatto un'intervista a Renzi e il giorno dopo ho visto la fotografia di casa mia pubblicata sui social, con una descrizione minuziosa dell'appartamento e tanto di dettagli degli interni, oltre a decine e decine di insulti, richieste di chiarire quanto l'ho pagata e come. Tutto questo su pagine Fb riconducibili a Iv", le parole di Formigli a dicembre. 

"Le informazioni sulla mia casa le aveva il figlio di chi mi ha venduto la casa". Era un militante renziano scatenato, ha iniziato a mettere sul web queste informazioni che sono state riprese e rilanciate su siti fiancheggiatori di Italia Viva e su siti di Italia Viva locali", dice oggi a Un giorno da Pecora. 

"Ho fatto causa penale e civile a tutte le persone che hanno diffuso queste informazioni sul web. E' importante far causa, perché in questo settore siamo ancora molto sguarniti di sentenze e vorrei contribuire a far formare una giurisprudenza che aiuti anche altre persone in casi come questo", aggiunge. 

"Renzi può fare quello che vuole, ma secondo me fa cause che sono abbastanza pretestuose. A me paiono più intimidatorie che fondate sui fatti. Penso ci siano cause che si potrebbe risparmiare, tendono a prevaricare il diritto di critica", afferma ancora.