Fornaro: sì Leu a governo legittimo: ora progetto per il Paese

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Roma, 9 set. (askanews) - "Condividiamo l'impianto programmatico del presidente Conte, base di partenza per un governo di svolta. La rottura del muro di incomunicabilità tra M5s e centrosinistra è una condizione necessaria ma non sufficiente. Dobbiamo avere l'umiltà e la lealtà di provare a costruire un progetto che parla al Paese, non solo 'contro' ma 'per', dentro il sistema valoriale che lei ha descritto". Lo ha detto il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornare, esprimendo il voto favorevole del suo gruppo alla fiducia per il governo Conte. "È giusto provare a governare: non ci interessa chi ha perso, ma oggi ha vinto la democrazia parlamentare", ha aggiunto.

"Abbiamo detto che non eravamo disponibili ad accordicchi ma a governi 'di svolta'. E per noi svolta - ha spiegato Fornaro -significa lotta alla precarietà, difesa dei diritti dei lavoratori, il tema del Green New Deal, la sanità, la progressività fiscale, la sicurezza sul lavoro, e sull'immigrazione vorrei essere chiaro. Nel programma si fa riferimento ai rilievi del Presidente della Repubblica: si deve partire di lì, con coraggio e con umanità, per affrontare il tema nel suo complesso, fuori dalla logica emergenziale". NOn solo, c'è il tema "centrale", ovvero "ribaltare il paradigma neoliberista che ha governato finora l'Europa".

Il capogruppo di LeU ha fatto poi riferimento alla manifestazione di oggi contro il governo in piazza di Monte Citorio: "La piazza va sempre rispettata, anche quando non corrisponde alle nostre idee. Ma con altrettanto nettezza dico che non accettiamo lezioni di democrazia da chi oggi davanti al Parlamento Repubblicano ha manifestato facendo il saluto romano. Sono immagini di una assoluta minoranza di quella piazza, ma sono immagini che voi per primi dovreste censurare. Trovo abbastanza incredibile che voi difendiate il saluto romano, ma ne prendo atto. Ho sentito parlare di furto della democrazia, di limitazione della sovranità popolare. Inviterei tutti a rileggere la Costituzione, 'la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione'. Questo è un governo pienamento legittimo, nasce nel pieno rispetto della Costituzione nata dalla Resistenza".

Infine, ha osservato Fornaro, "mi ha colpito negativamente il mancato applauso di una parte dell'emiciclo al ringraziamento del presidente Conte all'operato del presidente Mattarella. Una sgrammaticatura istituzionale e anche un giudizio non condivisibile sull'operato del Presidente, ineccepibile e pienamente coerente con la Costituzione".