Forno Brisa lancia campagna di Equity crowdfunding

Red/Apa

Roma, 18 nov. (askanews) - Forno Brisa, la giovane start up bolognese che in meno di 4 anni ha visto crescere il proprio fatturato del 483%, lancia la sua prima campagna di equity crowdfunding, attiva dal 14 novembre al 15 gennaio sulla piattaforma Mamacrowd. Tra i pochi forni ad avere anche un'azienda agricola, con un team di 32 ragazzi dall'età media di 29 anni, oggi il Forno Brisa punta ad un ulteriore sviluppo dando l'opportunità a tutti i suoi sostenitori di acquistare quote e diventare soci.

Forno Brisa, che ha al momento attivi tre punti vendita, punta ad un ulteriore sviluppo. I prossimi obiettivi sono: l'ampliamento del laboratorio per poter migliorare la produttività e il controllo della qualità, l'aumento dei terreni coltivati con sistemi sostenibili, la nascita di una scuola di formazione, nuovi punti vendita ed in futuro anche un proprio mulino. L'adesione alla campagna di crowdfunding si propone come un vincolo di appartenenza: "L'azienda nasce come progetto collettivo e desideriamo coinvolgere tutti coloro che hanno fiducia nella nostra rivoluzione e vogliono aiutarci a realizzare un sogno - spiegano i fondatori - Crediamo nella sostenibilità agricola, sociale, economica e nutrizionale; il pane non è solo un alimento, è il simbolo della tavola e della condivisione. Il Forno Brisa, che è diventato attrattivo per molti investitori, è pronto per aprirsi a chi condivide i valori fondanti: vogliamo arricchire questo progetto di nuovi punti di vista dando la possibilità a tutti coloro che lo desiderano di cambiare il mondo insieme a noi una pagnotta alla volta".

Il Forno non solo utilizza i grani coltivati nei suoi campi per il 35% della produzione di pane, ma grazie alla possibilità di panificare di giorno (e non di notte) ha avvicinato tanti giovani al laboratoriostimolando la nascita di una nuova generazione di fornai. Fondato nel 2015 dai soci Pasquale Polito e Davide Sarti, oggi il Forno Brisa è una realtà imprenditoriale in espansione: partiti con un fatturato di poco più di 350mila euro (2016), il forno ha chiuso il 2018 con 1.095.704 euro e prevede un +55% per il 2019. Un trend positivo che ha convinto i fondatori a consolidare la crescita con una raccolta di capitale che ha come obiettivo minimo il raggiungimento di 200.000€ ad un tetto massimo di 800.000€ che i nuovi soci potranno sottoscrivere esclusivamente attraverso la piattaforma Mamacrowd. L'azienda, valutata 3.200.000 euro, propone fasce di investimento che partono da 240 euro e due tipi di quote, A e B, la prima riservata a coloro che investono almeno 20.000 euro e che avranno, oltre ai diritti amministrativi e patrimoniali previsti per tutti, il diritto di voto in assemblea e liquidazione preferenziale.(Segue)