Forno Brisa lancia campagna di Equity crowdfunding -2-

Red/Apa

Roma, 18 nov. (askanews) - Il progetto di lungo periodo prevede evoluzioni nella città di Bologna e la sua area metropolitana, che consentirebbero di riconvertire luoghi abbandonati in spazi sociali e offrire al territorio sempre più opportunità di lavoro.I fondatori vorrebbero costruire tra quattro anni Casa Brisa, un luogo di produzione e coworking completamente dedicato alla nuova generazione di panificatori e al mondo della molitura e cerealicoltura. "Immaginiamo una casa della conoscenza che sia un luogo di scambio, un luogo meticcio nel quale convivranno start up, nutrizionisti, uno studio di comunicazione, la scuola di formazione, un laboratorio e uno spaccio" racconta Davide Sarti.

Per completare la filiera, il piano prevede anche l'apertura di un mulino e una microroastery così come un orto urbano biodinamico per soddisfare il fabbisogno annuale di frutta e verdura degli store e dei clienti. Inoltre, per sostenere il progetto dopo la realizzazione del nuovo laboratorio sono previste nuove aperture, una in Bolognina nel 2020, una nell'area metropolitana di Bologna e una a Firenze tra il 2021 e il 2022.