Forte esplosione vicino al Parlamento in Somalia

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Una violenta esplosione ha colpito Mogadiscio, in Somalia: la deflagrazione ha colpito la zona vicina alla sede del Parlamento del Paese. Per il momento non si hanno notizie di feriti o vittime. Secondo alcune notizie delle autorità locali potrebbe trattarsi di un’autobomba. Una settimana prima, invece, un’altra esplosione sempre nella capitale aveva causato la morte di 90 persone e provocato decine di feriti.

Somalia, esplosione al Parlamento

Una forte esplosione si è verificata vicino al Parlamento di Mogadiscio, in Somalia: al momento non si hanno notizie di vittime o feriti. Alcune fonti parlano di un’autobomba che sarebbe esplosa nella mattinata di mercoledì 8 gennaio proprio vicino alla sede del Parlamento. Poche settimane prima, a dicembre, sempre nella capitale era avvenuto un episodio molto simile. Un’autobomba era esplosa causando la morte di 90 persone e ferendone qualche decina. In quell’occasione si parlò di una vera e propria strage: tra le vittime c’erano anche civili, studenti e giovani.

Ancora qualche tempo prima, 5 persone hanno perso la vita in un assalto a un albergo vicino al palazzo presidenziale di Mogadiscio. A luglio, invece, un kamikaze ha ferito l’ex sindaco della capitale, Abdirahman Omar Osman. Nel 2017, inoltre, un doppio camion-bomba causò quasi 600 morti. In occasione delle diverse stragi, il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella aveva ribadito: “La Somalia potrà contare sempre sul determinato sostegno dell’Italia nella lotta contro ogni forma di terrorismo”.