Forte grandinata a Sommacampagna, danni alle coltivazioni: avviato lo stato di crisi

·1 minuto per la lettura
Grandinata Sommacampagna
Grandinata Sommacampagna

Il governatore del Veneto Luca Zaia ha chiesto alla Protezione civile di avviare lo stato di crisi a Sommacampagna dopo la violenta grandinata che ha coinvolto le campagne circostanti creando ingenti danni alle coltivazioni e ai vigneti.

Grandinata a Sommacampagna

Il Presidente ha fato sapere che firmerà il decreto quanto prima. Per quanto riguarda i danni procurati dal maltempo alle coltivazioni viticole della zona, già nella mattinata di domenica 2 maggio i tecnici di Avepa saranno in zona per la delimitazione delle aree e il calcolo dell’entità economica dei danneggiamenti.

La grandinata si è abbattuta nel veronese a partire dalle 17:30 di venerdì 30 aprile. Chicchi di ghiaccio, pioggia e vento hanno riguardato la zona, con i tombini che in certi casi, non riuscendo ad assorbire le grandi quantità di acqua, hanno dato vita a piccoli fiumi lungo le strade dei paesi. Le immagini condivise sul web mostrano anche diversi allagamenti tra cui quelli di un bar. In precedenza la regione aveva lanciato l’allerta meteo (bollino giallo) sulla base delle previsioni del primo weekend di maggio.

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.
Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.
Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

Tuoni e lampi non hanno fortunatamente causato danni ma a preoccupare sono le violente precipitazioni previste per sabato e domenica: un altro danno consistente alle colture potrebbe rovinare definitivamente il lavoro di mesi portato avanti da decine di agricoltori. Le autorità hanno invitato la cittadinanza a non uscire di casa se non per motivi di necessità e a prestare la massima attenzione nelle ore di maggiore rischio.