Forte: relazione Dia conferma lavoro di questi 3 anni in Lombardia

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 22 set. (askanews) - "L'allarme contenuto nella relazione della Dia è quello che già come Commissione avevamo lanciato diversi mesi fa. I temi delle nuove piazze di spaccio, quello dei rifiuti e del rischio usura e infiltrazioni mafiose nel tessuto imprenditoriale, soprattutto nel post Covid, va nella direzione del nostro lavoro e delle azioni che già stiamo mettendo a segno per la prevenzione". E' quanto ha dichiarato in una nota la presidente della Commissione regionale antimafia della Lombardia, Monica Forte, commentando così la relazione semestrale della Direzione investigativa antimafia.

"Le nuove piazze di spaccio, le nuove droghe sintetiche e il nuovo metodo di consegna e di ordine, è tutto nero su bianco nella relazione conclusiva della nostra indagine conoscitiva" ha aggiunto Forte, ricordando che "come Commissione stiamo già lavorando ad una risoluzione che possa intervenire in chiave preventiva, rispetto a questo fenomeno, coinvolgendo le istituzioni e soprattutto i genitori". "Sul tema dei rifiuti, invece, la Commissione ha già lavorato molto e da poco ha approvato una risoluzione sul traffico illecito dei rifiuti con numerose iniziative e con impegni a carico della Giunta. L'altissimo numero di beni confiscati è la priorità, fin dall'inizio della legislatura, della Commissione che presiedo" ha continuato la consigliera pentastellata, sottolineando che "tutto il tema relativo all'allarme, circa il rischio usura e infiltrazione mafiosa delle piccole e medie imprese, lo abbiamo affrontato un anno fa con un ciclo di audizioni che hanno poi dato il via a linee guida e a una massiccia campagna di sensibilizzazione anche sui territori affinché anche le amministrazioni locali, in collaborazione con le associazioni antiracket e antiusura, possano riuscire ad intercettare imprenditori a rischio, o già vittime, e portarle alla denuncia, perché in Lombardia gli imprenditori non denunciano".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli