##Forte sisma nella notte, terrore in Albania: 13 morti, 600 feriti

Coa

Roma, 26 nov. (askanews) - La terra trema che è ancora notte fonda. Sono le 2,54 locali - appena un'ora più tardi in Italia - quando l'Albania precipita in uno dei suoi incubi peggiori. Gli edifici di Durazzo, Shijak, Thumane si sgretolano come castelli di sabbia. Ci sono macerie ovunque. E sotto di esse, persone. A decine, forse centinaia. Con un bilancio dei morti che si aggiorna di ora in ora: sono almeno 13, secondo le ultime informazioni del governo. Secondo BalkanWeb, ci sono anche due bambini. Almeno 600 albanesi hanno avuto bisogno di assistenza medica. Altre 28 sono state portate in salvo dal personale di soccorso, in parte arrivato anche dall'estero, in una gara di solidarietà a cui partecipa anche l'Italia. Al momento, ha precisato il ministro degli esteri Luigi Di Maio, non risultano nostri connazionali coinvolti.

La scossa, di magnitudo 6,4 sulla scala Richter, ha colpito la costa settentrionale del Paese. Il suo ipocentro è stato localizzato a una profondità di 10 chilometri. Durazzo il centro più vicino. Tirana dista appena 40 minuti d'auto. Nella capitale la gente è scesa in strada, in preda al panico, e c'è rimasta per tutta la notte, terrorizzata dalle decine di repliche di assestamento, anche di media intensità. Una di queste, in mattinata, ha raggiunto i 5,3 gradi della scala Richter.Il sisma è stato avvertito anche in Italia: in Puglia, in Basilicata, in Campania e in Abruzzo, ma anche in buona parte della regione balcanica, fino a Novi Sad, in Serbia, a circa 700 chilometri di distanza. E alle 9:19, la terra ha tremato pure in Bosnia Erzegovina: una scossa che l'Istituto geologico americano ha valutato pari a 5,4 gradi della scala Richter. (Segue)