Forte terremoto in Albania: vittime e crolli, oltre 150 feriti

Roma, 26 nov. (askanews) - Sono impressionanti le prime immagini che arrivano nella notte sui social del forte terremoto di magnitudo 6.4 sulla scala Richter che ha colpito la costa settentrionale dell'Albania, vicino a Durazzo, alle 2,54 ora locale (le 3,54 in Italia). Palazzi crollati, gente per strada, macerie.

I morti, stando all'ultimo bilancio, sono almeno sei e oltre 150 i feriti, ma sono numeri provvisori ha confermato una portavoce del ministero locale della Difesa. I soccorritori hanno riferito ai media albanesi che una delle vittime è una donna anziana che è riuscita a salvare suo nipote proteggendolo con il suo corpo. Vigili del fuoco e personale dell'esercito stanno aiutando i i cittadini intrappolati sotto le macerie nella città costiera di Durazzo, dove si registrano tre morti. Altre due persone hanno perso la vita nella città di Thumane, 40 chilometri a nord-ovest di Tirana, vicino all'epicentro del sisma. Qui si teme che il bilancio delle vittime possa essere molto più alto. Un altro uomo è morto saltando da un balcone a Kurbin.

Il sisma "ha causato gravi conseguenze" e "sfortunatamente ci sono persone che hanno perso la vita" ha scritto su Twitter il primo ministro albanese Edi Rama. "Tutte le strutture statali sono state attivate fin dai primi momenti. Stiamo lavorando intensamente per salvare ogni possibile vita".

La scossa è stata avvertita anche in Italia, in Puglia e Basilicata. Al momento, ha fatto sapere il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, non risultano italiani coinvolti.