Forte turbolenza in volo: hostess si rompe la gamba in sette punti

turbolenza in volo

Si sarebbe potuto trasformare facilmente in un volo da incubo, quello della compagnia Thomas Cook che nel settembre del 2019 ha dovuto far fronte a una terribile turbolenza in volo. L’aereo, partito da Cuba con direzione Manchester, stava infatti attraversando l’oceano Atlantico quando è stato spinto in giù di almeno 500 piedi a causa delle condizioni atmosferiche.

Turbolenza in volo, hostess ferita

La forte turbolenza ha causato un brusco movimento della fusoliera proprio mentre la giovane hostess, Eden Garrity, stava passando con il carrello della ristorazione. Nonostante il pilota avesse avvisato il personale di bordo di rimanere seduto, Eden non era riuscita a mettere il carrello in sicurezza in tempo. La giovane 27enne è stata completamente travolta dal carrello per le bibite che le ha causato almeno sette fratture tra la gamba e la caviglia.

A causa delle condizioni del volo, la ragazza ha dovuto aspettare otto ore prima di poter ricevere le prime cure mediche. Inoltre, in seguito allo shock provocato dal dolore della ferita, la giovane è dovuta inizialmente rimanere sdraiata sul corridoio dell’aereo. L’equipaggio in seguito è riuscito a spostarla su tre sedili vuoti per proseguire il volo. Molti anche i passeggeri che, preoccupati per le condizioni della ragazza, hanno cercato di aiutarla fornendole antidolorifici e conforto umano.

“Il mio corpo ha iniziato a tremare per la paura. Sono entrata nel panico quando il pilota vedendo la mia gamba mi ha detto che stava diventando completamente nera. Temevo davvero di perderla”, ha dichiarato Eden una volta al sicuro. La giovane lavorava per la compagnia Thomas Cook dall’aprile del 2017.

Solo pochi mesi prima, nel giugno del 2019, un’altra forte turbolenza aveva colpito un volo diretto dalla Serbia alla Svizzera, un Boeing 777-300 della Alk Airlines. I passeggeri a bordo, più di 120, hanno tutti temuto il peggio. Almeno dieci sono rimasti feriti in modo lieve.