Forza e colori, a Firenze Leon Lowentraut per Global Goals Unesco

Forza e colori, a Firenze Leon Lowentraut per Global Goals Unesco

Firenze, 4 ott. (askanews) – Arriva anche a Firenze la dirompente forza di Leon Loewentraut che, appena 21enne, è diventato uno degli artisti emergenti più acclamati al mondo. Leon è stato scelto dall’Unesco per la campagna #Art4 GlobalGoals, che vuole far conoscere a tutti i livelli i 17 obiettivi dell’agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile.

Bene Greta, bene la sensibilizzazione sui cambiamenti climatici, ma c’è molto di più, come il diritto alla salute e all’istruzione o la lotta alle diseguaglianze.

Ute Henriette Ohoven, ambasciatrice speciale Unesco:

“Naturalmente dovevamo avere un giovane per poter arrivare alla testa delle persone e dei giovani in particolare. E abbiamo trovato in Leon Loewentraut quello che cercavamo, grazie ai suoi colori sgargianti, perché è creativo, per noi è l’artista ideale e soprattutto è giovane e con lui riusciamo a parlare ai giovani”.

Tra gli esempi più riusciti di trasposizione in pittura, quello che riguarda l’urbanistica. L’artista tedesco spiega:

“Si tratta dello sviluppo delle singole città, delle istituzioni, anche gli edifici scolastici, gli uffici, tutte quei luoghi dove le persone si riuniscono, abitano e lavorano; o anche semplicemente le infrastrutture delle città o le istituzioni che nella città possono crescere insieme con un carattere internazionale e sostenibile”.

“Per me è sempre stato un grande obiettivo e desiderio venire a Firenze e ora con l’arte è stato possibile vedere questo posto, credo che sia meraviglioso”, ha poi aggiunto.

A capire le enormi potenzialità del giovane Leon è stato il gallerista Dirk Geuer, che lo ha conosciuto tre anni fa.

“In realtà mi ha convinto quando sono entrato nel suo atelier, quando ho visto come lavorava, questa forza, questa determinazione, questa libertà con cui usa i colori, come lavora i temi, la sua velocità. Fondamentalmente per me è in questo momento l’artista emergente più significativo che abbiamo in Germania”.

La mostra itinerante, che era stata inaugurata nel 2018 a Parigi, sarà visitabile dal 5 al 27 ottobre nelle Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi.