Forza Italia contro Conzatti: "Battaglie non si fanno a sinistra"

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"Abbiamo difeso la scelta di libera coscienza della ormai ex collega di partito Donatella Conzatti nell’astenersi sulla fiducia a Conte e speravamo che restasse in Forza Italia per affermare quei principi liberali, europeisti e non sovranisti che Silvio Berlusconi ribadisce ogni giorno. Purtroppo non è stato così. L’unica cosa che ci sentiamo di dirle è che le battaglie si fanno dentro, non fuori ed in particolare non andando a sinistra". Lo dichiarano in una nota il vicepresidente dei senatori di Forza Italia, Massimo Mallegni, e i senatori Franco Dal Mas e Andrea Causin. Conzatti ha lasciato Fi per passare a Italia Nuova, la formazione di Matteo Renzi. 

“Renzi, che proviene dalla Margherita come il suo fondatore Lorenzo Dellai, avrebbe dovuto interpellarlo prima di compiere il medesimo autogoal che ho compiuto io, quando ho disgraziatamente ascritto, candidato e fatto eleggere Donatella Conzatti. Dellai mi disse pubblicamente, ‘sappiate che non fate un torto a lista civica nello sfilarcela che sarà un problema per voi’. Mai frase fu più profetica. La senatrice col suo fare apparentemente affabile, mieloso e accondiscendente ora passerà a seviziare anche Renzi e Italia Viva, appena la sua sfrenata ambizione non troverà soddisfazione", dice Michaela Biancofiore, deputata di Forza Italia e coordinatrice del partito nel Trentino Alto Adige. 

"Un’ambizione -aggiunge- che non prevede nessun altro Dio all’infuori di se stessa. La senatrice infatti non ha una linea politica, persegue una sola idea, se stessa al vertice di una qualsiasi formazione politica, anche della Lega se glielo consentissero”.