Forza Italia, perché Maria Rosaria Rossi ha votato per Conte: le indiscrezioni

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(AP Photo/Gregorio Borgia)
(AP Photo/Gregorio Borgia)

E' stata una delle sorprese più clamorose della giornata convulsa al Senato. Tra i 156 "sì" al governo Conte, quello che ha fatto più rumore è stato il "sì" di Maria Rosaria Rossi di Forza Italia. Lei e Andrea Causin hanno deciso di andare così contro le indicazioni di partito e per questo sono stati immediatamente espulsi.

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Ma se la scelta del parlamentare veneto ex Scelta civica era nell'aria, la decisione di quella che per anni è stata una fedelissima di Silvio Berlusconi ha destato incredulità e rabbia tra i suoi compagni di FI.

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Il perché del “sì”

"Ho votato la fiducia a Conte perché unica nostra interfaccia in Italia e nel mondo. Il premier non è esponente dei partiti, ha una visione liberale ed europeista", ha spiegato la senatrice che assicura di non averne parlato prima con il presidente. Ma i forzisti parlano invece di "vendetta", come ricostruisce il Corriere della Sera.

L'amicizia con Francesca Pascale

Maria Rosaria Rossi, 48 anni, originaria della provincia di Caserta, per oltre dieci anni è stata nel "cerchio magico" del Cavaliere. Sempre al suo fianco, in tono dispregiativo era chiamata la sua "badante".

E allora perché questo strappo? I retroscena parlano anche della sua stretta amicizia con Francesca Pascale, ex compagna di Berlusconi. Proprio quando si è consumata la rottura tra i due, anche la Rossi "è finita ai margini", scrive il Corsera. Un'esclusione vissuta come un "tradimento" che avrebbe portato al voto shock di ieri.

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