#forzazzurri, ovvero l'irrefrenabile ricerca di connessione sentimentale dei politici

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L'ex ministro ed esponente 5s Lucia Azzolina dopo la vittoria dell'Italia sul Belgio nei quarti di finale di Euro 2020 (Photo: twitter/Lucia Azzolina)
L'ex ministro ed esponente 5s Lucia Azzolina dopo la vittoria dell'Italia sul Belgio nei quarti di finale di Euro 2020 (Photo: twitter/Lucia Azzolina)

Il più lesto pare sia stato Paolo Gentiloni. Il pallone calciato dall’impudente Jorginho non aveva finito di rotolare lentamente in rete che il commissario europeo per l’economia aveva già twittato “Hasta la victoria!”. Dopo di lui, nella consueta competizione social che di consueto impegna la classe politica (e i suoi poveri social media manager) ci hanno fatto sapere di aver esultato come tutti, e quindi di essere come tutti: Bonetti, Di Maio, Meloni, Gasparri, Bellanova, Letta, Salvini, Di Stefano, Renzi, Conte, Amendola, Gelmini e Martina.

L’elenco è approssimato per difetto ma non importa, semmai importante è che la celebre connessione sentimentale col paese reale, abbastanza garantita con i successi della nazionale, sia prontamente stabilita. D’altra parte, con buona pace di Antonio Gramsci, la like-crazia non dà scampo. L’Italia vince, bisogna twittare, postare, instagrammare, con mille sfumature di azzurro, basta che qualcosa rimanga nella testa dei follower-elettori. Al giochino si è sottratto Beppe Brillo che durante la recente Italia-Belgio ha addirittura postato la dichiarazione politica di tregua che riapriva i giochi nei 5 stelle. Ma il comico garante è nazional-popolare di suo, non ha bisogno delle imprese del Mancio, e il sospetto è che confidi nell’effetto bastian contrario.

Che poi ai like corrispondano le urne piene - una volta con le piazze poteva accadere persino il contrario - è questione tutta da verificare. Certo, se si stabilisse una connessione diretta, a dormire sonni tranquilli, su tutti, ci sarebbe l’ex premier Giuseppe Conte che a fronte di tre paroline, “Orgoglioso di voi!”, e un emoticon tricolore, ha incassato oltre 300 mila like su facebook. Certo, lontani dal milione record del celebre post d’addio da Palazzo Chigi, ma sei volte tanto, per esempio, di Matteo Salvini o Luigi Di Maio, che comunque con...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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