Fosse Ardeatine, 24 marzo: a Roma oggi l'omaggio alle vittime

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Ricorre oggi il 77/mo anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine: il 24 marzo 1944 le truppe naziste uccidono 335 italiani, civili e militari, come rappresaglia per l’attentato partigiano di via Rasella del giorno precedente, in cui persero la vita 33 soldati tedeschi.

MATTARELLA - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto una corona d’alloro sulla lapide all’ingresso delle Cave Ardeatine. Si è recato, quindi, all’interno del Mausoleo Ardeatino dove ha reso omaggio alle vittime dell’eccidio. Presenti alla cerimonia il Presidente dell’ANFIM, Francesco Albertelli, e la Presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, Noemi Di Segni.

FICO - “Era il 24 marzo 1944 quando si consumò uno dei più gravi crimini commessi dai nazifascisti nel nostro Paese. 335 persone furono trasportate alle Fosse Ardeatine dove vennero trucidate con un colpo di pistola alla nuca, portando così a compimento lo scellerato piano di terrorizzare la popolazione civile. Dell’avvenuta fucilazione si seppe solo dallo scarno comunicato tedesco diffuso alla stampa il giorno seguente, senza però che venisse indicato il luogo, il numero e i nomi delle vittime, che poterono essere identificate solo dopo la fine della guerra", dichiara il presidente della Camera, Roberto Fico. "Ancora oggi, a distanza di settantasette anni dall’orrendo massacro di innocenti, il ricordo dell’eccidio delle Fosse Ardeatine suscita in tutti noi orrore e sgomento. E ci richiama a ripudiare ogni forma di violenza e di intolleranza e ad apprezzare pienamente e a difendere i valori della libertà, della giustizia e dello stato di diritto cui è ispirata la nostra Costituzione. "È quindi una necessità civica, oltre che un dovere morale, ricordare come pagine tragiche come questa abbiano segnato la nostra storia. E coltivarne la memoria affinché sia sempre alta l’attenzione contro il pericolo di nuove e sempre possibili degenerazioni violente e autoritarie. L’esperienza ci insegna, infatti, che libertà, eguaglianza e giustizia non sono acquisite per sempre e vanno difese e promosse ogni giorno”, conclude Fico.

CASELLATI - "La memoria delle Fosse Ardeatine, un crimine orribile, dettato dall’odio e dalla vendetta, rafforza in tutti noi il ripudio per ogni forma di violenza". Lo ha scritto la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, su Twitter nel giorno della ricorrenza dell'eccidio delle Fosse Ardeatine del 24 marzo 1944.

GELMINI - ''Sono trascorsi 77 anni dall’eccidio delle Fosse Ardeatine, una delle pagine più buie e dolorose della nostra storia. Abbiamo il dovere di ricordare quel massacro e difendere ogni giorno i valori di libertà e democrazia su cui poggia la nostra Repubblica“. Lo scrive su Twitter Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le Autonomie.

LETTA - "Siamo oggi tutti accanto al Presidente della Repubblica nella commemorazione delle #FosseArdeatine". Lo scrive il segretario del Pd, Enrico Letta, su twitter.

ZINGARETTI- "Non dimentichiamo l’eccidio delle Fosse Ardeatine, 77 anni fa. Sicuramente una delle pagine più buie della nostra storia. 335 vittime innocenti che pagarono con la vita l’odio e la rappresaglia nazista. Oggi, a causa della pandemia, non saremo presenti alla cerimonia. Spero che presto si possa tornare a visitare il mausoleo, un luogo di memoria che rappresenta un monito e una pilastro su cui la nostra democrazia si fonda". Lo scrive su Facebook Nicola Zingareti.

SALVINI - "Oggi è l'anniversario dell'orribile strage delle fosse ardeatine, che noi dobbiamo ricordare perché non si veda mai più un simile atto di ferocia, ma non devono valere di meno simili atti che avvengono ora in altre parti del mondo". Lo ha detto Matteo Salvini. "Penso alla strage degli Uiguri in Cina, perché non c'è rapporto economico che tenga, quando ci sono di mezzo i diritti umani", conclude il leader della Lega.

MELONI - Oggi onoriamo la memoria dei 335 italiani uccisi nel massacro delle Fosse Ardeatine dalle truppe di occupazione tedesche. 77 anni dopo non dimentichiamo una delle pagine più dolorose della storia contemporanea di Roma e dell'Italia”. Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

RAGGI - ''Roma ricorda i martiri delle Fosse Ardeatine. Non dobbiamo dimenticare una delle pagine più dolorose della nostra storia e le vittime innocenti. Senza memoria non c’è futuro''. Così in un tweet la sindaca di Roma Virginia Raggi.