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Usa 2016, speaker Camera: al momento non posso sostenere Trump

New York (askanews) - Ostenta sicurezza e arroganza ma la strada di Donald Trump verso la nomination repubblicana, è piena di insidie soprattutto perché all'interno del partito restano fortissime resistenze alla sua avanzata. Dopo l'annuncio di Mitt Romney, George W. Bush, Jeb Bush e John McCain, che hanno detto che non parteciperanno alla convention del partito a luglio, anche lo speaker della Camera, Paul Ryan, ha dato un nuovo colpo al miliardario. "In questo momento non posso sostenere Donald Trump", ha detto la più alta carica eletta dei repubblicani in una intervista a Cnn. Solo poche ore prima Ryan aveva ripreso i quattro politici, chiedendo unità all'interno del partito. Una posizione apparentemente incoerente. Più volte Paul Ryan ha detto che sosterrà il candidato alla presidenza del Grand Old Party, ma lo farà ad alcune condizioni. Lo speaker infatti vuole che Trump si avvicini di più ai valori e alle politiche che definiscono i confini del partito repubblicano. E il miliardario di New York in questo momento sembra essere ben lontano da essi. "Non voglio sminuire la sua impresa - ha detto Ryan - ma noi speriamo che il nostro candidato faccia riferimento ai valori di Lincoln e del reaganismo" a qualcuno "che parli alla vasta maggioranza degli americani". Negli ultimi giorni, dopo il ritiro di Ted Cruz e John Kasich, il partito ha cercato di avvicinarsi al miliardario con l'obiettivo, di farlo rientrare nei ranghi della normalità repubblicana. Un'impresa non semplice, visto che Trump ha fatto del populismo e del politicamente scorretto l'asse portante della sua campagna. (immagini afp)

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