1 / 50

Lima, euronews nella Città dei Re

Lima, euronews nella Città dei ReCultura e avventura, storia e paesaggi mozzafiato. Lima raccoglie tutti questi aspetti. “Immaginate dove sono? – si chiede la giornalista di euronews, Monica Pinna – Sono nella sola capitale sudamericana sull’Oceano Pacifico. Qui le persone si godono il mare tutto l’anno”. Se si scalano le scogliere del Pacifico o si plana in parapendio sopra il quartiere di Miraflores, la capitale peruviana si svela essere una sofisticata e multiforme metropoli. 24 ore a Lima Lima è stata fondata il 18 gennaio 1535 dal conquistador spagnolo Francisco Pizarro. Lima è stata battezzata “Città dei Re”, perché doveva inizialmente essere inaugurata il 6 gennaio. La Piazza Maggiore, nota come Plaza de las Armas, è il centro nevralgico di Lima. Tra i monumenti che contornano la piazza, il Palazzo del Governo, la Cattedrale e il palazzo Arcivescovile. Lima è l’unica capitale dell’America del Sud ad affacciarsi sull’Oceano Pacifico. Ufficialmente fondata dal conquistatore spagnolo, Francisco Pizarro, nel 1535, col nome Ciudad de los Reyes, la sua civiltà ha origine nei millenni passati. Abbiamo incontrato, nella piazza principale di Lima, una guida d’eccezione, il presidente della rete internazionale dei musei dell’America Latina: “Si chiama Plaza de Armas, perché nel 17° e 18° secolo Lima fu spesso attaccata dai pirati – spiega Luis Repetto, presidente di Icom-Lac – Le armi venivano custodite nel Palazzo del Governo. Ogni volta che l’allarme annunciava l’arrivo dei pirati, la gente correva nel palazzo del governo e recuperava le armi per difendere la città”. “Ovunque si rivolge lo sguardo, si vede un monumento storico”, aggiunge la giornalista di euronews, MonicaPinna. “Prima di tutto c‘è il Palazzo del Governo, che è il più importante centro politico del Perù. Qui si trovava la residenza dell’ultimo governatore precolombiano – racconta Luis Repetto – Era la casa del governo perché lì era tenuta la chiave dell’acqua. E chi controlla l’acqua, ancora oggi, ha il potere”. Jirón de la Unión collega Plaza de Armas con un’altra piazza storica, Plaza San Martin. La strada è stata considerata per anni il viale più aristocratico della città, dove si incontravano i cittadini più ricchi. “Oggi questo centro storico appare insolito perché è diventato un centro commerciale. Ma, tempo fa, è stato anche un centro sociale – conclude il presidente della rete internazionale dei musei dell’America Latina, Luis Repetto – Ad esempio, negli anni 1920-30 nel periodo della bohemia limena, nell’epoca quando splendeva la letteratura di Lima, si diceva che Lima era Jirón de la Unión e Jirón de la Unión era il Perù”. All’ingresso del centro storico, visitiamo il principale museo delle Belle Arti di Lima, noto come MALI. Il suggestivo edificio delle Belle Arti, eretto nel 1872 per la prima Esposizione Internazionale di Lima, ospita la più grande collezione di arte peruviana dall’epoca precolombiana ad oggi. “Troviamo le ceramiche pre-ispaniche, le pitture contadine, passando attraverso l’arte coloniale: fotografie, acquerelli, arazzi del 20° secolo – spiega la direttrice del MALI, Natalia Majluf – L’attenzione è sempre rivolta alla cultura dell’arte e al valore estetico delle opere”. C‘è un quartiere che davvero non si può perdere. Barranco. È l’angolo più artistico di Lima, pieno di colori, ristoranti e caffetterie. Facciamo un giro in compagnia di Maria José Gueudet, esperta d’arte e qualcosa di più, come spiegheremo più avanti. “La gente di solito viveva nel centro di Lima e veniva qui con la famiglia a trascorrere i tre mesi estivi in queste enormi case signorili – dice Maria José Gueudet – che erano come le nostre case al mare”. “Questo quartiere è quello bohémien per eccellenza – spiega la giornalista di euronews, Monica Pinna – Quante gallerie d’arte ci sono?” “Abbiamo circa 24 gallerie d’arte e tre grandi musei – racconta Maria José Gueudet, direttrice dell’Hotel B – Ma oltre a questo, il quartiere è pieno di piccoli laboratori artistici”. Maria José è anche la direttrice di uno dei “Casonas” meglio restaurati di Barranco, queste eleganti case in stile coloniale e repubblicano. Oggi è un hotel, oltre a essere una galleria d’arte molto nota. “Questo hotel è stato costruito nel 1914, questo significa che ha 102 anni. È stato abbandonato per 20 anni ed è stato restaurato dagli artisti locali – conclude Maria José Gueudet – Ci sono voluti tre anni per ripararlo”. Non volevamo lasciare Lima, ci manca il tramonto sulla passerella Malecón che si affaccia sul Pacifico lungo le scogliere di Costa Verde. E non potevamo tornare in Europa senza godere della vista notturna della piramide d’argilla pre-inca nel distretto di Miraflores. “Lima ci ha sorpreso con i suoi paesaggi, i suoi palazzi, le chiese e le gallerie d’arte. Lasciamo la città da uno dei suoi siti archeologici più impressionanti, Huaca Pucllana – conclude Monica Pinna – Nella prossima puntata di Perù Life viaggeremo attraverso le Ande per parlare di commercio equo con i produttori di caffè e di cacao”. Il fascino dell’oceano pacifico, la magia del mare d’inverno, l’emozione del volo. #lima #perù pic.twitter.com/s2Cen2EhgD— Tiziana Prezzo (@TITTIPRICE) August 1, 2016 Barranco colorful house, Lima, Peru pic.twitter.com/juykyFPKZ4— Carlos Mora (@thewinepusher) May 12, 2016 Barranco, Lima, Peru pic.twitter.com/OIaxVp1RZG— Architecture (@archpics) February 13, 2016 Escuela de Medicina de San Fernando Lima – Perù pic.twitter.com/MYwnoK4tna— LUZELEPH (@luzeleph) September 15, 2016

Show

Show

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità