Fp Cgil Polizia Penitenziaria in piazza, risposte su contratto

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Roma, 25 lug. (askanews) - Niente sul rinnovo dei contratti, ancor meno sul riordino delle carriere. Per queste ragioni oggi Fp Cgil Polizia Penitenziaria e Silp Cgil hanno manifestato a Roma in piazza Montecitorio dietro le parole: #ContrattoSubito e #RiordinoSìMaNonCosì. "Polizia di Stato e Polizia Penitenziaria unite contro un governo bravo nella propaganda meno nel mantenere le promesse fatte", denunciano le due sigle sindacali.

A riassumere le ragioni della protesta, il responsabile della Fp Cgil Polizia Penitenziaria, Massimiliano Prestini: "Siamo scesi in piazza oggi per ricordare al Governo le promesse fatte e non rispettate alle forze di Polizia. Sul contratto non solo non c'è convocazione per definire la coda normativa del vecchio contratto ma non c'è traccia di risorse per il rinnovo, né tantomeno di convocazione, benché sia scaduto da oltre 200 giorni".

Quanto invece ai correttivi rispetto al riordino delle carriere, delega che scade il prossimo 30 settembre, fanno sapere i sindacati, "ad oggi lo stanziamento previsto è di appena 23 milioni per la Polizia di Stato e meno di 10 per la Polizia Penitenziaria: risorse insufficienti in modo assoluto per correggere una riforma costata 1 miliardo di euro". Nello specifico per la Polizia Penitenziaria, aggiunge Prestini, "non c'è nulla per agenti assistenti, sovrintendenti e ispettori, ovvero il 98% del personale che manda avanti le carceri del nostro paese". Da qui le ragioni della protesta oggi in piazza Montecitorio: "Contro la propaganda, contro le speculazioni elettorali fatte sulle nostre divise, per il riconoscimento dei nostri diritti", conclude Prestini.