Frammenti di un razzo SpaceX cadono in Australia

featured 1635686
featured 1635686

Milano, 4 ago. (askanews) – Un monolite nero spunta in mezzo al nulla. Niente di alieno, ma tecnologia al 100% umana, precisamente quella di SpaceX a cui questi detriti appartengono. La scena più celebre di “2001 Odissea nello Spazio” di Stanley Kubrick è diventata realtà in Australia, a Dalgety, un’area remota vicino alle Snowy Mountains.

Alcuni pastori si sono imbattuti in questi strani oggetti e per capire cosa fossero si sono rivolti all’astrofisico Brad Tucker.

“Sono tutti allevatori di pecore, identificare frammenti e veicoli spaziali non è la loro area di competenza – dice – Non ci sono stati danni per loro, ci ho parlato parecchie volte ormai, sono fantastici. Volevano solo risposte e sapere se dovevano averne paura”.

L’agenzia spaziale australiana ha confermato che si tratta di frammenti precipitati dopo una missione Space X, pezzi persi dalla Crew-1 al rientro sulla Terra, nel 2021 e piombati sulla Terra il 9 luglio.

La maggior parte di questi detriti spaziali finisce in mare, ma coi cieli sempre più affollati per l’aumentare delle missioni è probabile che la quantità di oggetti che finirà sulla Terra aumenti.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli