A 14, ragazzina giù da viadotto. Si uccide l'uomo che l'ha gettata

Francavilla, uomo lancia figlia della convivente dal viadotto della A14 e si suicida

Tragedia sull'autostrada A14. Una bambina è precipitata dal viadotto Alento dell'autostrada A14 in contrada Coderuto a Francavilla al Mare (Chieti). Un uomo, Fausto Filippone, 49 anni, dirigente della Brioni (noto marchio di abbigliamento), l'ha buttata giù. Poi è rimasto per ore in bilico sul cornicione del ponte minacciando il suicidio. Poi, intorno alle 20, si è davvero lanciato di sotto. Una storia terribile che, come vedremo, ha una terza vittima: la madre di Ludovica, Marina Angrilli, di 42 anni.

La ragazzina aveva 12 anni e si chiamava Ludovica. Il suo corpo inanimato è rimasto per ore sotto il cavalcavia. I soccoritori non potevano avvicinarsi perché, dall'alto Filippone gridava frasi incoerenti di scusa e diceva di stare lontani da lei. Altrimenti si sarebbe buttato a sua volta. Ma già uno dei soccoritori, arrivato a circa un metro dal corpo della dodicenne, ha fatto sapere che non c'era nulla da fare. Dopo ore di trattativa, la tragedia si è conclusa e l'uomo si è buttato andando a cadere a poca distanza dal corpo della ragazzina.

La tragedia, si diceva, ha una terza vittima. Tutto è iniziato in mattinata in un appartamento di Francavilla al Mare in piazza Roccaraso, zona Scalo, dove Filippone abitava con la compagna, Marina Angrilli, 42 anni, madre di Federica. Ci sarebbe stato un litigio al termine del quale, la donna è volata dal quarto piano. L'hanno portata di corsa all'ospedale dove, nel pomeriggio, è deceduta. Ormai è quasi certo che anche la donna è stata vittima di Fausto Filippone che, in poche ore ha distrutto la sua famiglia e ha messo fine alla sua vita.

 

 

Poi il dramma si è spostato sul cavalcavia dell'autostrada: un lungo ponte sul torrente Alento. Una macchina si ferma: scendono un uomo e una ragazzina. Chi ha visto la scena da lontano non ha capito bene cosa stesse succedendo. Ma, ormai gli inquirenti hanno ricostruito tutto. L'uomo ha preso la ragazzina e l'ha gettata di sotto facendole fare un volo di una trentina di metri. Poi, ha scavalcato il parapetto e si è messo in piedi dall'altra parte tenendosi al guard rail. Così è iniziata un'allucinante trattativa. Sono state chiamate anche la madre e la sorella di Filippone per cercare di convincerlo a non buttarsi. L'uomo gridava frasi sconnesse. L'unica cosa chiara era che non voleva che nessuno si avvicinasse al corpo di Ludovica. Poi, quando ha cominciato a far buio, Filippone ha lasciato la presa e si è lasciato cadere.