Francesca De André: "Picchiata a sangue dal mio ex fidanzato"

Francesca De André racconta per la prima volta il dramma delle violenze subite. Lo fa sul settimanale "Chi" attraverso una lunga intervista concessa al giornalista Gabriele Parpiglia. Qualche settimana fa, la ex gieffina aveva pubblicato sulla sua pagina Instagram un post sibillino in cui faceva riferimenti alla violenza sulle donne, a una “grave aggressione” e al fatto di trovarsi in “gravi condizioni psicofisiche”, ma senza fare nomi e senza entrare nei dettagli. A circa un mese dai fatti, la nipote di Fabrizio De André ha deciso di sporgere denuncia e di rompere il silenzio.

In seguito alle percosse subite, Francesca De André era finita in ospedale in codice rosso col volto tumefatto e un trauma cranico. Ad aggredirla sarebbe stato il suo ex fidanzato Giorgio.

Francesca De André, vittima di violenza, si racconta per la prima volta (Photo by Vincenzo Lombardo/Getty Images)
Francesca De André, vittima di violenza, si racconta per la prima volta (Photo by Vincenzo Lombardo/Getty Images)

Francesca De André aveva deciso di lasciare Milano per trasferirsi a Lucca, città in cui vive l'ex fidanzato, rinunciando alla sua carriera televisiva. Iniziata la loro vita insieme, con l’idea di costruire una famiglia, Francesca si era resa conto - come ricostruisce "Chi" - che la persona che aveva al suo fianco era un violento e che quell'amore tossico metteva a rischio la sua stessa vita: “Subito sono iniziate le botte. - dichiara la ex concorrente del Grande Fratello Vip al settimanale - Ogni oggetto a portata di mano, delle sue mani, era utile per colpirmi. […] Annullavo me stessa mentre ero sottoposta a ogni tipo di umiliazione, che avveniva sempre in due fasi: la prima a parole, la seconda fisica. Ma io lo amavo”.

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La nipote di Fabrizio De André ha sempre scelto di non denunciare il suo fidanzato perché “lui aveva già in atto altre denunce” e viveva nel senso di colpa al pensiero di poter peggiorare la sua già compromessa situazione. Ma poi le circostanze sono precipitate.

"Ero a terra - ha ricordato -. Il sangue usciva da ogni parte del mio corpo, dalla mia testa piena di buchi, dalle mie labbra. Urlavo 'Basta, basta, fermati'. Ricordo una serie di calci in testa uno via l'altro, poi il vuoto". Fortunatamente è intervenuta la vicina di casa che ha chiamato le Forze dell’Ordine: “Mi ha portato da lei e, spaventata, ha chiamato Carabinieri e ambulanza. Ma anche lui li aveva chiamati, per coprirsi le spalle. […] Lui è scappato da dietro casa, nel bosco, portando con sé il mio cellulare dove c'erano le prove di altre aggressioni. Non volevo denunciare, ma questa volta la denuncia è partita d'ufficio”.

Francesca è finita in ospedale in codice rosso e col volto tumefatto: “Ero irriconoscibile. I capi di accusa sono così aumentati e spero che la legge lo spedisca in carcere, dove gli auguro il peggio”.

Gabriele Parpiglia, nelle sue stories di Instagram, ha aggiunto: “Questo racconto lo abbiamo rimandato quattro volte perché Francesca era in ospedale con codice rosso... e questo non può e non deve succedere”.Ha poi aggiunto: “Le foto relative al pestaggio per il momento non le abbiamo pubblicate, ma se dovessero servire solo per aiutare una ragazza incastrata nel circolo della tossicità di un amore fake, lo faremo”.

Riguardo alla sua famiglia d’origine, Francesca De André ha detto: “Ma quale famiglia? Quelli che mi hanno affidato al Comune di Milano in un orfanotrofio? Sono sola. Cerco solo un tetto. Sogno stabilità”.

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