Franceschini: non è tabù portare contemporaneo in centri storici

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Image from askanews web site
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Milano, 31 ago. (askanews) - "Non è un tabù innestare architettura contemporanea di grande qualità nei centri storici. La bellezza del paesaggio è proprio la sovrapposizione di stili. La grande sfida è non solo conservare le ceneri ma guardare al futuro, crederci e investire". Lo ha detto il ministro della Cultura, Dario Franceschini, intervenendo a Venezia alla Soft Power Conference.

"La sfida che abbiamo davanti come Sistema Paese - ha proseguito il ministro - è capire che investire in cultura non è solo conservazione e tutela del patrimonio che ci hanno lasciato le generazioni passate, che è un compito doveroso, ma è egualmente importante investire nel futuro, nella creatività, nell'innovazione, nella ricerca".

"Abbiamo fatto delle scelte importanti nel Recovery Fund, - ha concluso Franceschini - con un investimento di 7 miliardi di euro distribuiti tra tutela del patrimonio e innovazione. Non c'è finestra migliore nella storia dell'umanità di questo incrocio tra era digitale e creatività. Questa finestra che non sappiamo quanto durerà nel tempo offre una possibilità straordinaria ai giovani talenti e agli emergenti che possono offrire le loro idee e la loro arte al mondo".

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