Franceschini: Paese diviso e sfiduciato, serve coesione

Gab/Vis

Roma, 28 ott. (askanews) - "Abbiamo un gran bisogno di ricomporre un tessuto sociale condiviso. Sembra che gli italiani abbiano smarrito il senso di comunità nazionale. Un Paese troppo frammentato, sfiduciato, diviso da egoismi, paure, con una comunità nazionale che rischia di non sentirsi più tale". E' quanto ha affermato il ministro per i Beni e le attività culturali, Dario Franceschini, intervenendo all'iniziativa di Poste italiane 'Sindaci d'Italia'.

Il ruolo di Poste per il ministro è importante in un "Paese fatto di paesi, dove sono stati fatti troppi errori, da governi di diverso colore. E tutti dobbiamo scusarcene".

A proposito delle fusioni fra i piccoli Comuni, Franceschini ha detto che possono essere incentivate "ma non devono essere obbligate". E appellandosi ai 4mila sindaci presenti il ministro li ha invitati "pur nelle ristrettezze di bilancio" a "non fare tagli alla cultura" ma a continuare a "investire nel settore"