Franceschini: PNRR, per cultura 5,6 miliardi con scorporo turismo

Red
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Milano, 17 mar. (askanews) - "Il PNRR aveva risorse importanti per Cultura e Turismo, ora, alla luce dello scorporo del turismo, stiamo scorporando le competenze: quello che resta è una fetta importante per la cultura, al momento sono circa 5,6 miliardi". Lo ha detto il ministro della Cultura Dario Franceschini, intervenuto in audizione davanti alle Commissioni riunite Cultura di Camera e Senato sulle linee programmatiche del dicastero e il Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Franceschini ha elencato poi i settori nei quali intende utilizzare questi fondi: in primo luogo il "piano strategico di grandi attrattori culturali", per fare interventi straordinari di riqualificazione; quindi il ministro a parlato di piattaforme e strategie digitali per i Beni culturali, che comprendono il progetto di una Digital Library sui beni culturali italiani; quindi l'accessibilità ai luoghi della cultura; i siti minori e i borghi. "Sui borghi - ha spiegato Franceschini - si tratta di intervenire non su quelli che già hanno attrattività turistica, ma su quelle decine che sono anche disabitati ma che hanno potenzialità enormi, da rivalorizzare con ristrutturazioni e infrastrutture digitali".

Altri punti indicati da Franceschini sono il patrimonio rurale, i parchi e le periferie, i luoghi di culto da mettere in sicurezza anti sismica e lo sviluppo delle industrie culturali e creative, in particolare per quanto riguarda il settore cinematografico e lo sviluppo di Cinecittà: "Il settore del cinema e dell'audiovisivo è previsto in grande crescita e ritengo che questo settore sia trainante per lo sviluppo economico del Paese", ha spiegato il ministro della Cultura. Infine l'ultimo punto programmatico indicato da Franceschini il supporto agli operatori culturali con al centro l'aspetto della transizione ecologica.