Franceschini: serve sostegno all'editoria come per il cinema

Red/Gtu

Roma, 6 nov. (askanews) - "Se nel nostro paese da mezzo secolo il cinema è sostenuto dallo Stato non si vede perché non debba esserlo anche l'editoria", lo ha detto il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, sottolineando: "È giunto il tempo che il libro goda della stessa attenzione, con un intervento che aiuti l'intera filiera in maniera diretta e indiretta. Cosi come per il cinema vengono sostenuti i giovani autori, le opere prime, la distribuzione, le opere difficili e le rassegne, allo stesso modo si possono sostenere le librerie piccole e grandi, i distributori, gli autori, i traduttori, gli illustratori, gli esordienti, gli editori innovativi". "Penso che un simile provvedimento - ha concluso Franceschini - possa godere di un ampio consenso in Parlamento".