Francesco Facchinetti: "Sono stato aggredito da un uomo sulla cinquantina. Ha sputato e offeso mia madre"

Silvia Renda
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(Photo: Instagram)
(Photo: Instagram)

Al semaforo si è avvicinato a lui con la macchina. Ha sputato e urlato: “Figlio di pu….a, muori”. Vittima dell’aggressione verbale è stato Francesco Facchinetti, che ha raccontato l’episodio su Instagram.

“Lo sapete sono fumantino, le mamme non si toccano”, dice sul social, “io sarei sceso e lo avrei ammazzato di botte, ma il mio collega mi ha detto di stare calmo, che eravamo in ritardo e siamo ripartiti”.

Facchinetti non si capacita del perché di tanta rabbia nei suoi confronti, da parte di un uomo che neanche conosce: “Ho cercato di capire che cosa spingesse un uomo di cinquant’anni di dire a un’altra persona queste cose: il sentimento è quello di invidia distruttiva. Ma l’invidia non cambia il vostro stato sociale, chi invidia è mediocre e ci vivrete per tutta la vita. La mia vita non cambia, al massimo devo pulire lo sputo che ho sulla macchina poi rido di voi. Tu mi hai sputato sull’auto ma io rido di te, mi fai pena, io torno alla mia bella casa, alla mia bella famiglia, tu invece torni a casa incazzato nella tua auto di m...”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.