Francese morto, presidente 118: manca sistema geolocalizzazione -2-

Red/Gtu

Roma, 19 ago. (askanews) - Il presidente del Sis 118 critica anche le modalità di attivazione in Italia del numero unico di emergenza 112: "Nonostante l'Europa abbia sancito, in ambito legislativo continentale, che il numero unico dell'emergenza 112 si affianchi parallelamente rispetto ai numeri nazionali dell'Emergenza e non affatto che li sostituisca, il modello italiano implementato di 112, invece, proprio perché irrazionalmente 'sostitutivo' degli altri numeri nazionali di Emergenza, ha di fatto pesantemente rallentato, se non paralizzato, l'implementazione della tecnologia di geolocalizzazione sul territorio italiano, prevista quale obbligatoria dalla legislazione europea, che impone a tutti gli stati membri di garantire la localizzazione del chiamante".

Infatti "10 Paesi su 19 in Europa hanno, al riguardo, a partire dalla Francia, anche per guadagnare tempo sul processo di attivazione, realizzato il modello, legislativamente previsto a livello continentale, di 112 che si affianca ai numeri di Emergenza già esistenti, modello sicuramente più sostenibile in termini di costi e che assicura risposte operative molto più veloci. L'Italia, intanto, come la vicenda di Simon Gautier drammaticamente evidenzia, deve comunque assicurare a qualsiasi individuo si trovi in pericolo imminente di perdere la vita di poter contare sul sistema di soccorso più veloce ed efficace possibile". La conclusione è chiara: "Occorre, quindi, dotare, con assoluta celerità, tutte le centrali operative dei vari corpi dell'Emergenza nazionale, a partire dalle centrali operative 118, di un moderno ed efficace sistema di geolocalizzazione del chiamante, attivando parallelamente, in sinergia, il numero unico d'emergenza su tutto il territorio nazionale".