Francesi condannati a morte in Iraq andrebbero rimpatriati -2-

Mgi

Roma, 28 gen. (askanews) - Un Paese che - come sottolinea la Commissione - applica ancora la pena capitale, ottiene delle confessioni estorte con "la tortura" e celebra dei "processi non equi" che durano "al massimo 30 minuti" e senza alcuna "vera fase di istruzione precedente".

La Commissione infine esprime dei dubbi in merito alla "competenza territoriale" irachena a processare dei francesi che nella maggior parte dei casi non avevano mai meso piede in territorio iracheno, e che se confessassero di essere coinvolti nella pianificazione di attentati in Francia potrebbero invece essere giudicati in patria.