Francia 2012, Hollande all'Eliseo il 15 maggio

Parigi (Francia), 7 mag. (LaPresse/AP) - Il socialista Francois Hollande diventerà formalmente presidente della Francia il 15 maggio, quando avverrà il passaggio di poteri dal predecessore Nicolas Sarkozy al neo-eletto capo di Stato. Dopo i festeggiamenti della notte nella piazza della Bastiglia di Parigi, il prossimo inquilino dell'Eliseo è arrivato stamani già alle 10.30 al quartier generale del partito per una riunione con i collaboratori più stretti. Molte sono infatti le sfide che dovrà affrontare, prima tra tutte quella di ottenere la fiducia dei mercati, che attendono di capire come intenda mettere al centro la crescita rispetto alle politiche di austerity.

Ieri, nel primo discorso dopo l'esito del voto, Hollande ha ribadito le sue priorità per la Francia. Dopo aver assicurato una riduzione del deficit e del debito pubblico, il nuovo presidente ha elencato i punti della sua azione: "Garantire a tutti lo stesso accesso ai servizi pubblici... Garantire l'uguaglianza nel nostro territorio, in particolare nelle periferie e nelle aree rurali. La nostra priorità - ha aggiunto - sarà la scuola. E poi l'ambiente, con la transizione verso sistemi ecologisti".

I risultati definitivi arrivati oggi mostrano Hollande al 51,62% e Sarkozy fermo al 48,38%, distanziato di circa 1,13 milioni di voti. L'affluenza ha raggiunto l'80,34%, all'incirca lo stesso livello del primo turno del 22 aprile. "I francesi - ha detto ieri Hollande - hanno scelto il cambiamento portandomi alla presidenza della Repubblica. Mi impegno a servire il mio Paese con la voglia e l'esemplarità richieste a questa funzione". Ha quindi ricordato "le troppe rotture" che hanno diviso i cittadini, sottolineando che il primo dovere "di un presidente della Repubblica è quello di unire il Paese". "Il 6 maggio - ha detto Hollande - deve essere ricordato come una grande data per il nostro Paese, un nuovo inizio in Europa e una nuova speranza nel mondo". Anche Sarkozy ha fatto appello all'unità, riconoscendo la sconfitta e augurando buona fortuna al futuro presidente.

Il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente Usa Barack Obama lo hanno chiamato per congratularsi. Entrambi lo hanno invitato nei rispettivi Paesi e molto probabilmente Hollande sarà alla Casa Bianca prima del vertice del G8 del 18-19 maggio a Camp David, nel Maryland. Parteciperà poi al summit della Nato a Chicago, dove annuncerà il ritiro delle truppe francesi dall'Afghanistan entro la fine dell'anno. Anche il presidente cinese Hu Jintao ha inviato una lettera per esprimere la volontà di Pechino di lavorare con il nuovo governo per costruire relazioni migliori. Il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, ha detto di essere sicuro di "poter contare sulle convinzioni e sull'impegno personale di François Hollande per far progredire l'integrazione europea".

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