Francia, 3.000 pedofili nella Chiesa cattolica a far data dal 1950

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Migliaia di pedofili hanno operato all'interno della Chiesa cattolica francese a far data dal 1950.

A pochi giorni dalla pubblicazione di uno scottante rapporto di 2.500 pagine, l'indagine ha scovato un numero impressionante di pedofili, preti e laici, incluso tra i 2.900 e 3.200, secondo Jean-Marc Sauvé.

Per quest'ultimo, presidente della Commissione indipendente sugli abusi sessuali nella Chiesa, si tratta di "una stima al ribasso".

I vescovi di Oltr'Alpe hanno avuto una riunione di due ore e mezzo con Papa Francesco: a seguito degli accadimenti degli ultimi 70 anni, è garantita un'ondata di reazioni indignate.

"Credo che i cattolici ne saranno scioccati come tutti", dice l'arcivescovo di Digione, mons. Roland Minnerath.

Il dossier è stato commissionato nel 2018 dalla conferenza episcopale e da quella dei religiosi: tra giugno 2019 e ottobre 2020, la commissione ha ascoltato circa 6.500 persone.

Lo scorso 2 marzo, alla pubblicazione dei primi risultati, Sauvé ipotizzava almeno 10mila vittime.

Il rapporto sarà consegnato pubblicamente martedì alla conferenza dei vescovi, alla presenza degli organi di stampa e dei rappresentanti delle associazioni delle vittime.

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