Francia accusa Russia di usare gas come "arma da guerra"

Fiamme di un fornello a gas in una casa a Nizza, in Francia

PARIGI (Reuters) - Parigi ha accusato Mosca di usare le forniture energetiche come "un'arma di guerra", mentre il gigante russo Gazprom ha ridotto le forniture di gas a una delle principali utility francesi e si prepara a interrompere i flussi verso la Germania lungo il gasdotto Nord Stream 1 a partire da domani.

I governi europei si affannano per reagire all'aumento dei costi energetici per imprese e famiglie e per trovare alternative alle forniture russe da immagazzinare per l'inverno.

I Paesi occidentali temono che Mosca stia facendo salire i prezzi del gas per cercare di indebolire la loro risolutezza nell'opporsi all'invasione dell'Ucraina, una tattica che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito ieri come terrorismo economico. Mosca nega le accuse.

"È chiaro che la Russia sta usando il gas come arma di guerra e dobbiamo prepararci allo scenario peggiore, ovvero la totale interruzione delle forniture", ha detto il ministro francese per la Transizione energetica Agnes Pannier-Runacher a radio France Inter.

Il ministro ha parlato dopo che l'utility francese Engie ha comunicato che da oggi riceverà meno gas da Gazprom a causa di una non meglio specificata controversia contrattuale.

L'Europa è già stata avvertita di una riduzione delle forniture, con Gazprom che chiuderà il gasdotto Nord Stream 1 verso la Germania da domani a venerdì per manutenzione.

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che i problemi tecnologici causati dalle sanzioni occidentali sono l'unica cosa che ostacola la fornitura di gas attraverso il Nord Stream 1.

Il primo ministro francese Elisabeth Borne ieri ha esortato le aziende a redigere piani di risparmio energetico entro il mese prossimo, avvertendo che sarebbero le prime a essere penalizzate se la Francia fosse costretta a razionare le forniture di gas ed elettricità.

(Tradotto da Chiara Scarciglia, editing Francesca Piscioneri)