Francia, al via quote su migranti, premier: riprendiamo controllo -2-

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Roma, 6 nov. (askanews) - Oggi i datori di lavoro che vogliono assumere personale extra Ue devono seguire una complessa procedura, spiegando perchè il lavoro non può andare a un francese. L'esecutivo francese ora vuole seguire una nuova procedura ispirata alle politiche in atto in Canada e Australia. L'Australia usa un sistema a punti basato sulle caratteristiche professionali e personali. Il Canada fa lo stesso, con un limite sulle richieste di visti lavorativi in assenza di un'offerta di lavoro.

La ministra del Lavoro Muriel Pénicaud ha detto che le quote saranno fissate ogni anno con l'aiuto delle amministrazioni regionali, dei centri per l'impiego e dei partner della società civile. Attualmente i visti per lavoratori migranti sono 33.000. "accogliamo i lavoratori migranti ora, ma non necessariamente nei posti di lavoro dove c'è carenza di manodopera, viceversa ci sono ambiti dove manca la manodopera e non c'è offerta" ha detto Pénicaud. Le quote non si applicheranno ai Paesi di provenienza e i visiti saranno per periodo e impieghi definiti.(Segue)