Francia, allarme di servizi e polizia per mafia cecena a Digione -2-

Dmo

Roma, 17 giu. (askanews) - Tutto iniziato venerd scorso quando un giovane di 19 anni stato aggredito da alcuni magrebini e la comunit cecena, per rappresaglia, ha organizzato quattro spedizioni punitive come rappresaglia in pieno centro a Digione, con mazze, bastoni e kalashnikov. Scontri al grido comune di Allah Akbar, da una parte e dall'altra, con pestaggi e anche un'auto lanciata sulla folla.

"Questi conflitti spesso rientrano nell'ambito delle questioni d'onore o del mercato clandesino sullo sfondo dell'economia grigia", prosegue il report, sottolineando che la maggior parte dei partecipanti ceceni agli scontri "sono membri di organizzazioni criminali". Da anni, "i gruppi criminali ceceni hanno investito in diversi ambiti criminali". In Alsazia e nel sud della Francia, i membri delle gang cecene si sono imposti come garanti della sicurezza nei locali notturni, gestiti principalmente dalle bande tradizionali, sradicando la concorrenza con la violenza, con le estorsioni e con la forza. (Segue)