Francia, amministrative domenica: candidati di Macron in difficolt

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Roma, 27 giu. (askanews) - Circa 16,5 milioni di francesi sono chiamati alle urne domenica per il secondo turno delle elezioni amministrative. Sono 4.827 in totale i comuni dove il primo turno non stato decisivo. Come solito per le elezioni amministrative in Francia, anche questa edizione, seppur compromessa dalla crisi sanitaria ancora in corso, sono considerate un test pro o contro l'operato del presidente. E in molti di questi comuni, il partito di Emmanuel Macron, La Rpublique en Marche, rischia di perdere la battaglia.

Una sconfitta per Lrem infliggerebbe un duro colpo alla proposta del presidente Macron di tracciare un nuovo corso per i restanti due anni del suo mandato a seguito della crisi del coronavirus. Del resto gli sforzi di Lrem di costruirsi una base non sono andati da nessuna parte nei primi tre anni del suo mandato. La stragrande maggioranza dei suoi candidati non riuscita a superare il primo turno del 15 marzo. Si prevede che Parigi, Marsiglia e altre citt chiave rimarranno nelle mani socialiste o di destra. Perfino il primo ministro Edouard Philippe, la cui popolarit aumentata in modo evidente durante l'epidemia di Covid-19, deve affrontare un ballottaggio per riconquistare la poltrona di sindaco che fu gi sua a Le Havre.

Un sondaggio Ifop pubblicato domenica ha visto i consensi per Philippe salire al 50% mentre Macron sceso ulteriormente al 38% percento. (Segue)