Francia, battaglia a Le Monde tra giornalisti e azionista Kretinsky -2-

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Roma, 13 set. (askanews) - La lettera è l'ultimo passo di un percorso che dura da un anno, da quando Kretinsky ha comprato la quota. L'arrivo del miliardario ceco, che nell'ultimo decennio si è ricavato la reputazione di uno dei più grandi "dealmaker" d'Europa, ha alimentato le preoccupazioni di un gruppo di "stakeholder" di Le Monde, giornalisti, dipendenti, lettori e fondatori, titolari di una quota di minoranza e noti come il "polo dell'indipendenza".

"Il background di Kretinsky nel carbone e nell'energia lo rende un editore discutibile di un quotidiano che è sempre più preoccupato per l'ambiente e il cambiamento climatico" ha detto Paul Benkimoun, presidente dell'associazione dei capiredattori del giornale, coinvolta nel negoziato. "Mai nella storia un nuovo azionista è entrato in Le Monde senza l'approvazione dei suoi giornalisti" ha aggiunto una fonte vicina al giornale.

"Il nostro asset migliore è il rapporto di fiducia che abbiamo tra i nostri lettori e il nostro giornalismo" ha detto il direttore Louis Dreyfus al Financial Times. "L'indipendenza editoriale è centrale per il nostro modello di business e per la credibilità del quotidiano. Senza di essa indeboliamo la fiducia e il nostro modello economico". (Segue)