Francia, Bollore sotto inchiesta formale per accuse in Africa, titolo rimbalza

Vincent Bollore, presidente di Vivendi. REUTERS/Charles Platiau

PARIGI (Reuters) - Le azioni Groupe Bolloré recuperano un po' di terreno a Parigi, senza mostrare ulteriori reazioni dopo la notizia che Vincent Bolloré è stato posto sotto indagine formale sulle accuse secondo cui la società avrebbe fatto pagare meno del dovuto lavori per conto di candidati presidenziali in due paesi africani in cambio di contratti portuali.

Ieri la società ha annunciato la decisione del giudice Serge Tournaire, presa dopo che l'uomo d'affari francese era stato interrogato per due giorni.

Bolloré è sospettato di corruzione di pubblici ufficiali esteri e complicità in corruzione, ha detto il suo legale.

L'avvocato, Olivier Baratelli, ha negato qualsiasi illecito da parte dell'uomo d'affari.

"Vincent Bolloré è stato posto sotto inchiesta formale dal giudice Tournaire", si legge in una nota di Groupe Bollore. "Bollore, su cui resta la presunzione di innocenza, adesso avrà accesso al dossier (di prove) del cui contenuto non aveva conoscenza e avrà l'opportunità di rispondere a queste accuse infondate".

Intorno alle 9,25 le azioni Groupe Bolloré, partite in moderato calo, salgono dell'1,5%, ma restano in ribasso di circa il 7% negli ultimi tre giorni. Vivendi, di cui Bolloré è azionista, cede lo 0,3%.

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