Francia condannata: non rispetta impegni su cambiamento climatico

Red
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Milano, 3 feb. (askanews) - Il tribunale amministrativo di Parigi ha sentenziato che la Francia "non ha intrapreso azioni sufficienti per combattere il cambiamento climatico": un euro il risarcimento - simbolico, e solo provvisorio - che lo Stato francese deve versare a ciascuna delle quattro organizzazioni che hanno intentato la causa. Si tratta di una sentenza "storica" e segna una prima importante vittoria nell'azione giudiziaria intrapresa da quattro ong -la Nicolas Hulot Foundation for Nature and Humanity, Greenpeance France, Notre Affaire à Tous e Oxfam France - contro lo Stato francese come strategia "attiva" per spingere il governo parigino ad intraprendere azioni più incisive per contrastare il cambiamento climatico.

Il Tribunale amministrativo ha riconosciuto la responsabilità della Francia nella crisi climatica, giudicato illegale il mancato rispetto del suo impegno a ridurre i gas serra, e ha imputato allo Stato la responsabilità anche di "danni ecologici". Il tribunale si è quindi concesso due mesi di tempo per decidere sulle misure necessarie per impedire che i danni peggiorassero: lo Stato francese potrebbe essere condannato - e quindi costretto - a prendere misure aggiuntive per il clima.

Le quattro ONG hanno definito la decisione "una prima vittoria storica per il clima" oltre che una "vittoria per la verità", ricordando che fino ad ora la Francia ha negato "l'insufficienza delle sue politiche climatiche".