Francia, controlli investimenti esteri settori strategici tutto 2021

Red
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Roma, 18 dic. (askanews) - La Francia ha deciso di prorogare su tutto il 2021 i controlli supplementari sugli investimenti esteri decisi dopo la crisi pandemica, e volti sostanzialmente ad evitare acquisizioni o prese di controllo ostili effettuate sfruttando il quadro difficoltà delle imprese. Lo ha annunciato il ministro dell'Econmia Bruno Le Maire.

"In questa crisi economica dobbiamo garantire la protezione delle nostre imprese strategiche - ha affermato, secondo quanto riporta un comunicato -. Quindi, in Francia manterremo la soglia del 10% sul controllo da parte di investimenti esteri".

Questa soglia è il livello a cui scattano dei meccanismi di controllo pubblici ed è stata abbassata a questo valore limite (10%, che obbliga il compratore estero ad una notifica al governo che può innescare ulteriori procedure) a seguito della crisi pandemica.

La soglia limite non riguarda gli investitori dell'Ue, riguarda unicamente le imprese quotate e resta temporanea (era prevista scadere il 31 dicembre 2020 e ora rimarrà fino al 31 dicembre 2021).