Francia Di Celle: lavorerò con entusiasmo al Torino Film Festival

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Torino, 18 dic. (askanews) - L'anima cinefila e di ricerca del Torino Film Festival non verrà archiviata, ma la formula verrà innovata con "l'obiettivo di creare attorno al festival uno spirito di entusiasmo". Parola di Stefano Francia di Celle, che è da ieri direttore del Torino Film Festival e che arriva dalla trasmissione Rai "Fuori Orario".

"E' ancora presto per parlare di ospiti, film e ricette. Mi metterò a lavorare da subito, dal 27 dicembre. Ho già una agenda fittissima e intendo prendere casa a Torino", ha anticipato Di Celle, che si metterà in aspettativa dalla Rai per dedicarsi al festival. "Certo ho in mente alcuni registi con cui negli anni ho lavorato e diversi spunti, ma la prima cosa che mi viene in mente è che comincerò dalla squadra del Museo del Cinema e del Festival. Voglio riaccendere entusiasmo nelle professionalità", ha aggiunto. Non mancheranno incursioni nella serialità, "dove ormai si fa cinema e c'è molta creatività".

Per ora l'unica certezza è che l'inaugurazione della prossima edizione sarà il 20 novembre 2020 al Teatro Regio. "Torino può sedurre le celebrità con le idee e con i contenuti. Si può pensare di invitare un attore o un regista che spieghi ai giovani i suoi esordi, oppure puntare su un restauro di un grande film. Presto metterò sul tavolo una serie di idee", ha detto il neo direttore.

Non sono mancate le lodi da parte del presidente del Museo del Cinema, Enzo Ghigo sull'operato dell'ex direttrice Emanuela Martini, che molto probabilmente rimarrà in squadra e curerà la retrospettiva del festival. E intanto anticipa: "Sul Torino Film Festival vorremmo spendere qualcosa in più".