Francia ed Italia saranno al centro di un summit ad hoc che sarebbe solo a livello tecnico

La premier Giorgia Meloni
La premier Giorgia Meloni

In occasione di una conferenza stampa convocata giovedì scorso per commentare il decreto Aiuti quater approvato dal Governo, la premier Giorgia Meloni ha ribadito la sua linea dura sulla questione della gestione della crisi dei migranri. “Bisogna isolare gli scafisti, non l’Italia” aveva dichiarato Meloni, una chiara frecciatina verso la decisione di Parigi di boicottare l’Italia dopo il caso dell’Ocean Viking. Tuttavia, nonostante il clima teso, sembra che Meloni nelle scorse ore si sia anche attivata per ricucire lo strappo con la Francia, per quanto possibile.

Al di là delle ultime dichiarazioni ufficiali del nostro Primo Ministro e mentre oltralpe la ministra francese per gli Affari europei, Laurence Boone, parlava in maniera chiara di “rapporto di fiducia tra i due Paesi ormai rotto”, le rispettive diplomazie sono tutt’ora al lavoro per cercare di trovare un accordo sul delicato tema. La stessa Meloni ha lasciato aperto uno spiraglio scegliendo di affidare al sottosegretario Giovanbattista Fazzolari, uno dei suoi uomini più fidati, il compito di lanciare un segnale distensivo verso i francesi. Fazzolari ha dichiarato:

“Non abbiamo nulla contro la Francia e non c’è alcun interesse ad alimentare le tensioni con Parigi. Ci sono dossier che possiamo portare avanti insieme, dal tetto al prezzo del gas al patto di stabilità. Ma questa vicenda può essere l’occasione perché l’Europa si occupi finalmente del tema migranti.”

Nel frattempo, in molti si chiedono come si muoverà l’Ue che sta tentando mediazione sulle crisi migranti. Le agenzie non escludono affatto che l’incontro fra i 27 possa anche includere i titolari degli Esteri. Il dato è quello della notizia che circola da circa dieci ore: l’Ue pensa di convocare una riunione ad hoc sui migranti dopo lo scontro tra Italia e Francia. Da Bruxelles lo hanno fatto sapere ai cronisti fonti che seguono il dossier.

L’Ue e la mediazione sulla crisi migranti

L’incontro “per fare il punto sulla nuova crisi e portare avanti un’iniziativa europea”, come lo definisce l’Ansa, potrebbe essere anche solo un summit a livello tecnico per definire le nuove linee e ribadire i contenuti degli accorsi preesistenti, tuttavia non sono pochi i media che non escludono “che al tavolo ci siano i ministri dell’Interno”.

Summit prima del Consiglio Affari Interni

Le fonti parlano di una riunione che si dovrebbe tenere prima del Consiglio Affari Interni previsto nella prima settimana di dicembre. Intanto i vari paesi europei spiegano le loro posizioni dopo che la Francia ha chiesto di sospendere i ricollocamenti nei diversi stati. Le dichiarazioni recenti della premier italiana Giorgia Meloni in ordine alla questione Ocean Viking sembrano aver spinto dunque l’Europa ad affrontare il tema.