In Francia elezioni regionali all'insegna del caos: in numerosi seggi sono mancati scrutatori e rappresentanti di lista

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AGI - Non è andato tutto liscio domenica nel primo turno delle elezioni regionali e dipartimentali francesi: al di là dell'astensionismo record nella storia della quinta Repubblica (non ha votato il 68% degli aventi diritto), sono state registrate diverse disfunzioni di tipo organizzativo.

Per esempio, nel seggio 817 di Lille, nella regione Hauts-de-France, solo i rappresentanti di lista di due candidati su sette erano presenti e mancavano gli scrutatori, riferisce Le Monde.

"Altre situazioni simili si sono verificate su tutto il territorio nazionale", si legge ancora nell'articolo. "A Marsiglia una trentina di seggi elettorali sono stati aperti in ritardo e fino all'ultimo minuto è stato necessario andare a cercare gli scrutatori", prosegue il giornale riportando le proteste di diversi elettori che sono stati costretti a tornare a casa senza aver votato.

Questi seggi (precisamente 34 sui 481 totali del dipartimento Bouches-du-Rhone) sono stati aperti con forti ritardi (fino a tre ore dopo l'orario previsto, che era le 8) perché mancavano i presidenti, ha spiegato la prefettura del dipartimento.  

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