Francia, incendio in impianto chimico ad alto rischio

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Un vasto incendio è divampato questa notte, intorno alle tre, in un impianto chimico della società Lubrizol, a Rouen, in Francia. L'impianto è classificato "Seveso", sulla base della direttiva europea che impone agli stati membri di identificare i propri siti a rischio. Non si ha ancora notizia delle cause che hanno provocato le fiamme che, insieme al fumo, sono visibili a chilometri di distanza. Un grande numero di vigili del fuoco sono impegnati per domare l'incendio, mentre sui social media testimoni riportarno di aver sentito delle esplosioni.  

La prefettura di Seine-Maritime come misura precauzionale ha deciso di limitare l'accesso della popolazione in un perimetro di 500 metri dall'impianto e la chiusura delle scuole di tutti livelli di Rouen. Pur sottolineando che le prime analisi condotte non hanno riscontrato "tossicità nelle principali molecole" del fumo sprigionato dall'incendio, la prefettura ha esortato la popolazione "a limitare le uscite allo stretto necessario".  

Il ministro dell'Interno francese, Christophe Castaner, ha dichiarato che "non vi sono elementi che permettono di pensare che vi siano rischi legati al fumo". "Non bisogna farsi prendere dal panico per questa situazione, ma bisogna esercitare una grande prudenza", ha aggiunto il ministro riferendosi alle misure adottate dalla prefettura della Normandia che ha invitato gli abitanti di 12 comuni intorno a Rouen a rimanere a casa, limitando le uscite "allo stretto necessario".