Francia, oggi verdetto costituzionalità su pass sanitario Covid-19

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Manifestanti partecipano a una protesta contro le nuove misure annunciate dal presidente francese Emmanuel Macron per combattere l'epidemia di coronavirus

PARIGI (Reuters) - Il Consiglio costituzionale francese deciderà oggi se la legge che richiede ai cittadini di essere in possesso del pass sanitario per poter mangiare nei ristoranti e agli operatori sanitari di essere vaccinati contro il Covid-19 entro metà settembre sia o meno in conflitto con la Costituzione.

Il presidente Emmanuel Macron ha annunciato la proposta di legge a luglio, all'inizio della quarta ondata di contagi alimentata dalla variante Delta, lanciando un messaggio chiaro ai cittadini: vaccinatevi.

Da quel momento si è avuto un vertiginoso aumento del tasso di vaccinazione, ma quanti si oppongono alla misura hanno accusato Macron di attentare alle libertà fondamentali dei cittadini e di creare discriminazioni a danno dei non vaccinati.

Oltre 200.000 persone hanno preso parte a manifestazioni che si sono svolte in tutta la Francia questo weekend, il terzo consecutivo di proteste, e altre manifestazioni sono già in programma.

Al ristorante La Cabasse, vicino alla città costiera di Tolone, il manager Laurent Bondil si dice certo che il pass sanitario avrà un impatto sulle sue entrate, ma ha anche confermato la propria intenzione di adeguarsi alle regole.

"Ogni giorno c'è una nuova regola" si lamenta Bondil. "Ma quel che conta è che siamo qui".

Il Consiglio costituzionale pubblicherà il proprio verdetto nella giornata di oggi. Potrebbe approvare il pass in toto o bocciarlo oppure approvarlo limitando la dichiarazione di incostituzionalità ad alcuni commi della legge.

La maggioranza dei francesi approva il pass sanitario secondo un sondaggio Elabe.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

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