**Francia: Orfini, 'campo progressista Ue con Macron, Conte ne fa parte o no?**

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Roma, 21 apr. (Adnkronos) – "I progressisti italiani ed europei stanno con Macron, non nel mezzo. Non possono esserci tentennamenti se si vuole stare nel campo progressista. Viene da pensare allora che quell'adesione non sia così convinta…". Matteo Orfini parla così all'Adnkronos di Giuseppe Conte e le sue dichiarazioni ieri in tv sulle elezioni francesi.

Il Pd può essere alleato con chi non sceglie tra Macron e Le Pen? "Io non sono mai stato un fan dell'alleanza con i 5 Stelle e il tema delle alleanze non mi appassiona visto che spero si arrivi a un proporzionale, mi appassiona pensare al Pd e al profilo del Pd. Io sono rimasto alla piattaforma sulla quale eleggemmo Letta segretario e Letta disse che prima di fa il centrosinistra e poi si dialoga con i 5 Stelle. Il campo del centrosinistra è chiaro, poi se i 5 Stelle ne faranno parte dipende da un dialogo con loro nella chiarezza".

Orfini, quale spiegazione si dà della 'timidezza' di Conte? "Nella storia di Conte ci sono ambiguità, ha governato con la destra facendo scelte di destra come i decreti sicurezza. Capisco la difficoltà nella ricostruzione storica della sua pur breve attività politica, ma se uno si vuole collocare nel campo progressista non possono esserci timidezze. Conte ha detto che il M5S è parte del campo progressista e quello italiano ed europeo non ha alcun dubbio che si debba auspicare vittoria Macron. Spero che lui e gli altri leader del M5S trovino il modo di correggere".

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