Francia, poliziotto aggredito con coltello "in nome del Profeta"

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Ha aggredito con un coltello un poliziotto, e cercato di colpirne un altro, metre faceva il nome del Profeta. E' accaduto questa mattina alle 6.30 davanti al commissariato centrale di Cannes, in Francia. Stando all'emittente Bfmtv, il sospetto è stato 'neutralizzato'. L'uomo, armato di coltello si sarebbe presentato davanti al commissariato e avvicinato a una volante con la scusa di chiedere informazioni. Poi avrebbe aperto la portiera dell'auto in cui sedevano tre agenti e avrebbe inferto alcuni colpi al torace dell'agente seduto alla guida, inneggiando al profeta. Quindi avrebbe cercato di colpire un secondo agente. Il terzo è intervenuto usando la sua arma.

Il poliziotto aggredito non è rimasto ferito perché protetto dal giubbotto antiproiettile che indossava. Il sospetto che ha cercato di colpire gli agenti è stato ferito.

"La pista terroristica è la più probabile". A dichiararlo sono fonti vicine al dossier citate dal quotidiano francese 'Le Figaro'.

L'assalitore sarebbe entrato legalmente in Francia nel 2016. Era sconosciuto alle forze dell'ordine, scrive 'Le Figaro' fornendo altri dettagli sul sospetto aggressore. "Secondo le nostre informazioni, l'assalitore - Lakhdar B. - è un algerino nato nel 1984 che ha un permesso di soggiorno italiano. Sarebbe arrivato legalmente in Francia nel 2016 e sarebbe sconosciuto ai servizi di polizia e alla giustizia. La pista terroristica è allo studio", scrive 'Le Figaro'.

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