Francia, ricercatore guineano muore dopo aggressione razzista

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Roma, 21 lug. (askanews) - Non sono ancora chiari i contorni dell'aggressione venerdì sera ai danni di un ricercatore universitario guineano, che ne ha causato la morte ieri all'ospedale di Rouen. Il 31enne Mamoudou Barry, sposato e padre di una bambina, era un auto ed è stato vittima "di un'aggressione di violenza estrema che ne ha causato lesioni cerebrali e lo ha messo in coma profondo" ha detto la procura. Un amico del ricercatore dell'unversità di Rouen Normandie ha dichiarato al sito 20 minutes che l'insegnante si stava recando a casa di amici per seguire la finale della Coppa d'Africa di calcio tra Algeria e Senegal, squadra di cui era tifoso. Barry si è fermato per far salire la moglie a un fermata d'autobus quando un uomo ha cominciato al gridargli insulti razzisti. Sceso dall'auto per spiegarsi, avrebbe ricevuto "almeno un colpo al volto prima di cadere a terra riportando una ferita alla nuca", mentre l'aggressore si è allontanano. La procura di Rouen ha aperto un'inchiesta e il ministro dell'interno Christophe Castaner ha promesso di "fare luce su questo atto odioso".