Francia, schiaffo a Macron: 18 mesi al suo aggressore

·1 minuto per la lettura
File Photo by: zz/Dennis Van Tine/STAR MAX/IPx 2017
File Photo by: zz/Dennis Van Tine/STAR MAX/IPx 2017

Damien Tarel, l'uomo che ha schiaffeggiato il presidente francese Emmanuel Macron lo scorso 8 giugno, dovrà scontare 18 mesi di carcere. Tuttavia, 14 di questi saranno con la condizionale e 4 effettivamente da scontare dietro le sbarre. La condanna del tribunale di Parigi è arrivata in direttissima. Il reato di assalto a pubblico ufficiale, di cui è accusato, è punibile con un massimo di 3 anni di carcere e fino a 45mila euro di multa in Francia.

VIDEO - Schiaffo a Macron, il presidente francese "non ho avuto paura"

L'aggressione è avvenuta mentre Macron salutava alcuni cittadini radunatisi a Tain-l'Hermitage nella Drome, nel sud-est della Francia. Mentre si sporgeva oltre le transenne per tirargli lo schiaffo, Tarel, 28 anni, ha urlato il grido di battaglia dei Capetingi e "a bas la Macronie" ("abbasso il macronismo"). Secondo la tv francese BFM, ai giudici ha poi detto di pensare che Macron "rappresenti molto chiaramente la decadenza del nostro paese". 

VIDEO - Macron schiaffeggiato al grido di: "Abbasso il macronismo"

VIDEO - Gli inconvenienti del mestiere dei potenti, quando la folla diventa aggressiva

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli