Francia in sciopero contro la riforma delle pensioni

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Il giovedì nero si conferma tale. A scriverlo sono i media francesi dando conto dell'adesione alla grande mobilitazione contro la riforma delle pensioni che sta provocando interruzioni e disagi nei servizi in molti settori sull'insieme del territorio. A partire da quello del trasporto ferroviario - con un 10% circa dei treni in circolazione - quello cittadino, con forti disagi sulle metropolitane e gli altri mezzi, passando per il trasporto aereo, con il 20% dei voli annullati. 

Tra le altre categorie coinvolte, quelle che operano nel mondo della scuola, della vendita dei carburanti, della raccolta differenziata: milioni i dipendenti che lavorano nei settori pubblico o nel privato chiamati ad unirsi allo sciopero. E nella giornata sono attese circa 245 manifestazioni o assemblee in tutto il paese.  

Lo sciopero ha coinvolto anche i luoghi maggiormente visitati dai turisti: a Parigi hanno chiuso al pubblico la Tour Eiffel e il Musée d'Orsay, mentre resta aperto il Louvre - fatta eccezione per alcune aree del museo - dove non è interessata dalla mobilitazione la retrospettiva su Leonardo per il cinquecentenario della morte.