Francia, sconfitta per Macron. Le Pen guadagna su tutti

Macron perde maggioranza assoluta
Macron perde maggioranza assoluta

Non sono passati che due mesi dalla conferma di Emmanuel Macron. Il presidente della Repubblica francese ha infatti perso nel corso della seconda tornata elettorale legislativa la maggioranza assoluta. Un criticità non da poco se si pensa che la leader di Rassemblment National Marine Le Pen ha portato a casa un risultato record, riuscendo al contempo ad ottenere una compagine molto forte politicamente.

Macron perde la maggioranza assoluta: secondo Jean-Luc Mélénchon

A balzare all’occhio è il numero di seggi ottenuti da Macron e ben lontano dai precedenti 341 deputati del primo mandato. Secondo le ultime proiezioni, il numero si aggira tra i 210 e 230 seggi. Insegue, seppure con un distacco minimo, Jean-Luc Mélénchon che ha ottenuto tra i 170 e i 190 seggi. A pesare però nella nuova composizione è la quota ottenuta da Rassemblement National di Marine Le Pen.

Marine Le Pen: “Il più lungo della storia della nostra famiglia politica”

Nel frattempo Marine Le Pen ha commentato soddisfatta il risultato raggiunto: “Siamo riusciti ad eleggere un gruppo molto forte di deputati all’Assemblea, che d’ora in poi sarà ancora più nazionale. Sarà di gran lunga il più numeroso della storia della nostra famiglia politica”, ha detto a caldo Marine Le Pen. Questo risultato permette di “preservare il Paese dal regno del partito unico”.

Anche Matteo Salvini su Facebook ha colto l’occasione per complimentarsi con la leader di Rassemblement National: “Risultato storico alle elezioni francesi per l’amica Marine Le Pen, mai eletti così tanti parlamentari: brava […] contento per Le Pen ed i francesi. Lei ha parlato di lavoro in Francia come lo fa la Lega in Italia. Mentre altri parlavano di massimi sistemi, lei ha convinto milioni di francesi sulla necessità di cambiare mettendo al centro il lavoro, la famiglia come fa la Lega anche se in questo governo con il Pd e M5s è difficile parlare di alcuni temi come la Flat tax”

L’astensione rimane alta

Non ultimo vale la pena segnalare che c’è stato un alto livello di astensionismo. Stando a quanto reso noto dal ministero dell’Interno a votare è stato il 38,11% della popolazione alle 17.00. Si tratta di un dato lievemente inferiore rispetto a quello rilevato 7 giorni prima e alla stessa ora (39,42%).

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