Uomo con coltello in mano grida “Allah Akbar” in Francia: arrestato

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Paura a Metz, cittadina situata nell’Est della Francia, dove un uomo armato di un coltello ha minacciato alcuni agenti al grido di “Allah Akbar” seminando il panico tra i presenti. L’aggressore è stato arrestato dalla Polizia che lo ha anche ferito, anche se non sarebbe in pericolo di vita.

Uomo armato di coltello in Francia

Stando ai media locali, l’episodio si sarebbe verificato intorno alle 12 di domenica 5 gennaio 2020. In un primo momento l’uomo avrebbe tentato di aggredire i passanti e poi, una volta arrivata la Polizia, si sarebbe scagliato contro gli agenti.

Costoro, dopo le minacce ricevute e il grido tipicamente pronunciato dagli attentatori islamici, lo avrebbero ferito ad una coscia nel tentativo di immobilizzarlo. L’hanno poi posto in stato d’arresto e sulla vicenda hanno aperto un’inchiesta per tentato omicidio di agenti di Polizia.

Il procuratore di Metz, Christian Mercuri, ha spiegato che l’uomo, un 30enne, era già noto alle forze dell’ordine per essere un radicalizzato. Pare inoltre che soffrisse di disturbi legati alla personalità. Ha poi aggiunto di essere in contatto con l’antiterrorismo per la valutazione del caso. Anche il ministro dell’Interno francese, Christophe Castaner, sta seguendo con attenzione quanto accaduto.

Solo due giorni prima a Villejuif, alle porte di Parigi, si era verificato un episodio analogo. Un 22enne si era infatti lanciato con un coltello fra i passanti, uccidendo un uomo e ferendo due donne. Era poi stato colpito e ucciso dalla Polizia. Anche in quel caso aveva gridato “Allah Akbar” e risparmiato un primo passante solo perché gli aveva recitato una preghiera in arabo, facendo tornare nella nazione l’incubo del terrorismo.